La storia degli apparecchi fotografici si svolge in due grandi ere: quella analogica e quella digitale, arrivata come una tempesta a spazzare una tecnologia con quasi due secoli di vita. Tra questi due immensi filoni s’inserisce però uno straordinario outsider: il (o la) Polaroid, nome brevettato di un procedimento fotografico ideato a Cambridge, nel Massachusetts, da Edwin Land, lo Steve Jobs degli Anni Trenta, che nel 1937 fonda la Polaroid Corporation.
L’uso di una pellicola speciale abbinata a una macchina fotografica assolutamente innovativa, consente lo sviluppo quasi istantaneo della stampa positiva, anticipando di oltre mezzo secolo il concetto della fotografia in tempo reale, figlio della moderna rivoluzione digitale.